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M15, H1, H4 e D1 sono stati calcolati, ma il test misura un breakout causale: non conta le onde di Elliott e non puo' falsificare l'intera teoria.
RISULTATO FALSIFICAZIONE5 / 1200PROMOZIONI GREZZE

Cinque celle informative superano la soglia, tutte su metalli o crypto; nessuna scoperta confermata

Il verdetto in breve

Le 2304 esecuzioni configurate non sono 2304 prove indipendenti. Tolte le copie esatte di H4 e D1, restano 1200 celle informative: 576 M15, 576 H1, 24 H4 e 24 D1. Cinque superano la regola grezza di promozione, ma nessuna riceve una correzione per i molti confronti e tutte appartengono a strumenti il cui point contrattuale non e' stato congelato nel pacchetto. Il risultato corretto e' quindi: nessun vantaggio confermato del breakout e nessun verdetto generale sulla teoria di Elliott.

Cos'e' la teoria di Elliott

La teoria di Elliott descrive il mercato come una sequenza ricorrente di onde: spesso cinque nella direzione principale e tre nella correzione. Nei manuali si vede uno zig-zag numerato 1-2-3-4-5 seguito da A-B-C. La promessa e' riconoscere in quale tratto del ciclo si trova il prezzo e anticipare il successivo. Il problema e' che persone diverse possono numerare lo stesso grafico in modi diversi. Per costruire una prova automatica abbiamo usato una regola molto piu' semplice, basata sul superamento di massimi e minimi passati. Questa regola e' misurabile, ma non e' un conteggio delle onde.

Perche' la mettiamo alla prova

Una storia visiva puo' sembrare una prova. Quando le onde vengono disegnate dopo che il movimento e' terminato, il grafico appare ordinato. Il test impone invece di decidere usando soltanto prezzi gia' conosciuti, senza ridisegnare il passato.
Una regola falsa costa anche quando sembra elegante. Ogni ingresso paga lo spread, cioe' la distanza tra prezzo di acquisto e vendita. Se il segnale non aggiunge informazione rispetto a una direzione casuale, il costo resta ma il vantaggio scompare.
Un risultato negativo restringe il claim. Possiamo dire che questa traduzione a breakout non ha prodotto una scoperta robusta. Non possiamo trasformare quel risultato nella frase piu' larga “Elliott e' falso”: sarebbe attribuire al test qualcosa che non ha misurato.

Spiegato semplice

La domanda operativa e': “quando il prezzo supera il massimo recente, domani continua piu' spesso di una scommessa lanciata con una moneta?”. Il programma guarda una finestra passata, esclude il tratto piu' recente, entra long sopra il massimo o short sotto il minimo e confronta quel trade con una direzione pseudocasuale aperta nello stesso momento. Long significa puntare sulla salita; short significa puntare sulla discesa. Lo stesso meccanismo e' stato calcolato su quattro grandezze di candela. M15 riassume 15 minuti, H1 un'ora, H4 quattro ore e D1 un giorno. L'uscita usa 96, 24, 6 o 1 barra, cioe' nominalmente un giorno di barre. Weekend e buchi possono pero' allungare il tempo di calendario: per questo il risultato resta diagnostico.
2304esecuzioni configurate
1200celle informative
5promozioni grezze
0promozioni su 19 coppie Forex
1104celle H4/D1 duplicate
4timeframe calcolati

Timeframe usati

Un timeframe e' la durata rappresentata da una candela. Le finestre hanno la stessa durata nominale in barre equivalenti, ma non sempre la stessa durata di calendario.

timeframeuna barra valelookback / tratto escluso / uscitabatch configuratiallineamenti distinti testaticelle informativecopertura delle fasi
M1515 minuti480 / 96 / 96 barre2424576ore 00-23 al minuto 00; 24 delle 96 fasi M15 possibili
H11 ora120 / 24 / 24 barre2424576tutte le ore 00-23
H44 ore30 / 6 / 6 barre24124solo 00:00; i 24 file sono copie esatte
D11 giorno5 / 1 / 1 barra24124una sola griglia giornaliera; i 24 file sono copie esatte

Timeframe disponibili ma esclusi: M5 e M30 non appartenevano al perimetro concordato M15/H1/H4/D1. M5 e' la sorgente congelata usata per costruire le candele; il codice supporta M30, ma non e' stato eseguito e quindi non viene contato.

Confini temporali: le candele sono allineate al timestamp del feed IC Markets. M15 tronca ai minuti 00/15/30/45, H1 all'ora, H4 alle ore 00/04/08/12/16/20 e D1 alle 00:00. Il resampling non ha ancora escluso esplicitamente tutti i bucket incompleti.

I risultati che decidono

timeframecelle eseguitecelle informativepromosse grezzenon promosse informativedove compaionolettura
M155765761575XAUUSD, ora 00segnale isolato, non corretto per molte prove
H15765764572ETHUSD, ore 11/18/19/21gruppo isolato sullo stesso strumento
H457624024nessuna23 copie per simbolo non aggiungono informazione
D157624024nessuna23 copie per simbolo non aggiungono informazione
Totale2304120051195solo metalli/cryptonessuna scoperta confermata

Le cinque promozioni sono criteri grezzi: almeno 24 mesi, vantaggio mensile di almeno 0,5 pip e limite basso dell'intervallo al 95% sopra zero. Non e' stata applicata Holm o un'altra correzione per 1200 confronti. Di conseguenza non sono “scoperte” statistiche.

Esempio leggibile: EURUSD

timeframevantaggio mensile contro il casoverdetto grezzo
M15, ora 00-4,292906 pipNOT_SUPPORTED
H1, ora 00-4,405097 pipNOT_SUPPORTED
H4, ora 00-4,341340 pipNOT_SUPPORTED
D1-4,114921 pipNOT_SUPPORTED

Su EURUSD la stima e' negativa in tutti i quattro timeframe di riferimento. Questo e' coerente con l'assenza di un vantaggio del breakout, ma non sostituisce il controllo delle molte prove sull'intero paniere.

Come l'abbiamo messa alla prova

  1. Dati - OHLC M5 congelati per 24 simboli; ogni file e' identificato dal manifest della release.
  2. Costruzione candele - open=primo, high=massimo, low=minimo, close=ultimo, spread della prima barra M5 del bucket.
  3. Segnale - long sopra il massimo della finestra causale, short sotto il minimo, nessun ingresso negli altri casi.
  4. Controllo - direzione pseudocasuale con seed fisso nello stesso timestamp.
  5. Uscita - dopo un numero di barre nominalmente equivalente a un giorno.
  6. Stima - media delle differenze mensili appaiate tra breakout e controllo.
  7. Incertezza - bootstrap circolare a blocchi di 6 mesi, 20.000 repliche.

Il bootstrap e' un modo per rimischiare i mesi molte volte e stimare quanto potrebbe oscillare il risultato. L'intervallo al 95% non significa “95% di probabilita' che la teoria sia vera”: descrive l'incertezza del numero calcolato sotto questo protocollo.

Cosa non dimostra

Costi, unita' e artefatti

Per il Forex a 5 o 3 cifre il programma converte lo spread storico da punti a pip dividendo per 10. Per metalli e crypto la dimensione del pip e' stata impostata da una mappa, ma digits, point e tick_size del contratto non sono inclusi nello snapshot. Le cinque promozioni cadono proprio in queste classi: vengono quindi mostrate, non convalidate.

I 24 batch H4 e i 24 D1 sono stati conservati nel bundle per audit. Gli hash dimostrano che, per ciascun timeframe, i 24 output sono identici. Il riepilogo li conta una sola volta tra le celle informative.

Glossario per chi inizia

OHLC - apertura, massimo, minimo e chiusura di una candela. M15 / H1 / H4 / D1 - candele da 15 minuti, 1 ora, 4 ore e 1 giorno. pip - unita' convenzionale di movimento; su EURUSD 1,0850 -> 1,0851 vale 1 pip. point - minimo passo quotato dal broker; spesso dieci point formano un pip Forex. spread - costo tra prezzo di acquisto e vendita. cella - una combinazione di simbolo, timeframe e fase/orario. fase distinta - uno spostamento che produce una vera griglia d'ingresso diversa. bootstrap - simulazioni che rimischiano i mesi per misurare l'incertezza.

Provenienza e integrita'

Il bundle contiene i 96 JSON di batch, il riepilogo JSON/CSV, lo script di riepilogo, il manifest della sorgente M5 e gli hash SHA-256. I dati grezzi completi restano nella release congelata indicata dal manifest; il pacchetto editoriale distribuisce risultati derivati e istruzioni di verifica.


Stato del claim: SUSPENDED per Elliott; DIAGNOSTIC_NOT_CONFIRMATORY per il breakout multi-timeframe.