The effect of a plant-based low-carbohydrate ("Eco-Atkins") diet on body weight and blood lipid concentrations in hyperlipidemic subjects.
Jenkins DJ, et al. · 2009
Studio a gruppi paralleli con cibo fornito, 4 settimane (47 partecipanti)
Se le proteine e i grassi di una dieta a bassi carboidrati vengono dalle piante invece che dagli animali, cosa succede al colesterolo?
47 uomini e donne in sovrappeso e con colesterolo alto, assegnati per 4 settimane a una delle due diete, con il cibo fornito al 60% del fabbisogno calorico. La dieta in prova: 26% delle calorie da carboidrati, 31% da proteine vegetali (glutine, soia, frutta secca, frutta, verdura, cereali) e 43% da oli vegetali. Il controllo: dieta latto-ovo-vegetariana ad alti carboidrati (58% carboidrati, 16% proteine, 25% grassi). Hanno completato 44 partecipanti su 47 (94%). Il calo di peso e' stato simile nei due gruppi, circa 4 kg. Ma la dieta a bassi carboidrati vegetale ha ottenuto riduzioni maggiori di colesterolo LDL (-8,1%, p = 0,002), del rapporto colesterolo totale/HDL (-8,7%, p = 0,004) e del rapporto apolipoproteina B/apolipoproteina AI (-9,6%, p = 0,001). Sono calate anche la pressione sistolica (-1,9%, p = 0,052) e la diastolica (-2,4%, p = 0,02).
E' lo studio che ha inventato la categoria, e il confronto va fatto con precisione. La dieta in prova sta al 26% delle calorie dai carboidrati: e' una low-carb spinta, non una chetogenica (che sta sotto il 10%). Il punto pero' regge lo stesso, ed e' il cuore dell'asse: cambiando la SORGENTE di proteine e grassi — glutine, soia, frutta secca, oli vegetali al posto di carne e formaggio — il colesterolo LDL scende dell'8% rispetto alla dieta di confronto, mentre nei programmi a restrizione ben piu' spinta e di matrice animale sale (PMID 29712560). I due numeri non sono omogenei e non vanno messi uno accanto all'altro come se lo fossero: qui e' una differenza FRA due diete, li' e' una variazione rispetto al punto di partenza dentro un gruppo solo. La direzione, quella si', e' opposta. Sono quattro settimane con il cibo fornito; la versione a sei mesi dello stesso gruppo (PMID 24500611) conferma i vantaggi sui lipidi quando la spesa la fanno le persone, e insieme mostra che a sei mesi meta' dei partecipanti aveva mollato.