The high incidence of steroid-induced hyperglycaemia in hospital.
Fong AC, et al. · 2013
Audit prospettico su 80 pazienti NON diabetici in un ospedale, 862 misurazioni; un solo centro
Quanto spesso il cortisone ad alte dosi fa salire la glicemia, e in che momento della giornata?
Audit di un protocollo che prevedeva il controllo sistematico della glicemia capillare in chi iniziava una terapia steroidea ad alte dosi (prednisone 25 mg al giorno, desametasone 4 mg, idrocortisone 100 mg o piu') per almeno 48 ore. Sono stati seguiti 80 pazienti NON diabetici, con 862 misurazioni. La glicemia media e' risultata pari o superiore a 8 mmol/L in 38 pazienti (48%) e pari o superiore a 10 mmol/L in 11 (14%). Ma guardando i singoli valori: 69 pazienti (86%) hanno avuto almeno una glicemia >= 8 mmol/L e 56 (70%) almeno una >= 10 mmol/L. Nel 94% di chi ha sviluppato iperglicemia questa e' comparsa entro 48 ORE. E quando il prednisone era dato in dose unica al mattino, la glicemia raggiungeva il picco nel POMERIGGIO e tornava ai valori di partenza entro il mattino successivo.
Il dato piu' utile di tutto l'asse e' l'ultimo, ed e' quello che fa sbagliare tutti: con il cortisone preso al mattino la glicemia sale nel POMERIGGIO e la mattina dopo e' tornata normale. Chi si misura solo a digiuno — cioe' quasi tutti — non vede niente e conclude che va tutto bene. Se qualcuno prende cortisone, la misurazione che serve e' quella del pomeriggio o dopo pranzo. Il secondo dato utile e' la velocita': entro due giorni nella quasi totalita' dei casi, quindi non e' un problema che si vede fra un mese. Limiti da dichiarare: un solo ospedale, 80 persone, e dosi ALTE — non si trasferisce a chi prende una dose bassa o un cortisone per inalazione.