Empagliflozin and Progression of Kidney Disease in Type 2 Diabetes.
Wanner C, et al. · 2016
RCT (prova forte)
Nel diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare, empagliflozin rallenta la progressione della malattia renale?
Analisi prespecificata dell'esito microvascolare secondario di EMPA-REG OUTCOME (RCT vs placebo, eGFR basale >=30 ml/min/1,73 m2). Nefropatia incidente o in peggioramento (progressione a macroalbuminuria, raddoppio creatinina, avvio di terapia sostitutiva, morte renale): 525/4124 (12,7%) con empagliflozin vs 388/2061 (18,8%) placebo, HR 0,61 (IC 95% 0,53-0,70; P<0,001). Raddoppio della creatinina sierica: 70/4645 (1,5%) vs 60/2323 (2,6%), riduzione relativa del rischio del 44%. Avvio di terapia sostitutiva renale: 13/4687 (0,3%) vs 14/2333 (0,6%), rischio relativo -55%. Nessuna differenza significativa nell'albuminuria incidente. Profilo di eventi avversi nei pazienti con funzione renale ridotta simile alla popolazione complessiva del trial.
Riguarda solo il tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare. Aggiunto alla terapia standard, il farmaco ha rallentato la progressione del danno renale e ridotto gli eventi renali clinicamente rilevanti. Prova forte (RCT), ma su una popolazione selezionata. Indicazione, dosaggio e uso sono decisione del diabetologo.