Scientific evidence on the links between periodontal diseases and diabetes: Consensus report and guidelines of the joint workshop on periodontal diseases and diabetes by the International Diabetes Federation and the European Federation of Periodontology.
Sanz M, et al. · 2018
Consenso e linee guida congiunte della Federazione Europea di Parodontologia e della International Diabetes Federation
Cosa raccomandano insieme diabetologi e parodontologi?
Rapporto di consenso che aggiorna le prove epidemiologiche e meccanicistiche. EPIDEMIOLOGIA: c'e' prova FORTE che chi ha la parodontite abbia un rischio maggiore di alterazioni della glicemia e di insulino-resistenza; negli studi di coorte le persone con diabete e parodontite hanno HbA1c significativamente piu' alte di quelle con gengive sane, ma i dati sul tipo 1 sono insufficienti; la parodontite si associa anche a un rischio aumentato di sviluppare un diabete tipo 2. MECCANISMI: interleuchina-1-beta, TNF-alfa, interleuchina-6, rapporto RANKL/osteoprotegerina, stress ossidativo ed espressione dei recettori Toll-like 2 e 4. INTERVENTI: la terapia parodontale e' sicura ed efficace nelle persone con diabete e si associa a riduzioni di HbA1c dello 0,27-0,48% dopo 3 mesi, mentre gli studi con follow-up piu' lungo non sono conclusivi. Il documento propone linee guida per medici, professionisti della salute orale e pazienti su diagnosi precoce, prevenzione e gestione condivisa.
E' il documento che rende la cosa operativa e che autorizza a dirla: due societa' scientifiche, una del diabete e una dei denti, si sono messe d'accordo. Le due indicazioni pratiche che ne derivano sono simmetriche e vale la pena ricordarle entrambe: chi ha il diabete dovrebbe farsi guardare le gengive, e chi ha una parodontite dovrebbe farsi guardare la glicemia — perche' la parodontite e' associata a un rischio aumentato di sviluppare il diabete. L'onesta' del documento sta nella riga sul follow-up lungo: a tre mesi il beneficio c'e', piu' in la' le prove erano inconclusive nel 2018 — e il trial a 12 mesi (PMID 30472992) e' arrivato proprio a colmare quel punto.