How should rheumatologists manage glucocorticoid-induced hyperglycemia?
Nakamura H, et al. · 2021
Rassegna con meta-analisi dei fattori di rischio, in ambito reumatologico
Si puo' sapere in anticipo chi svilupperĂ l'iperglicemia da cortisone?
Rassegna rivolta ai reumatologi, la specialita' che prescrive cortisone piu' a lungo. Una meta-analisi ha identificato come fattori di rischio per l'iperglicemia da glucocorticoidi: sesso maschile, eta' piu' avanzata, familiarita' per diabete, fumo attuale, storia di ipertensione, indice di massa corporea piu' alto, glicemia a digiuno piu' alta e HbA1c piu' alta. La raccomandazione operativa: monitorare la glicemia COMPRESO il valore 2 ore dopo i pasti, perche' i glucocorticoidi colpiscono in particolare il metabolismo del glucosio POST-PRANDIALE. La soglia proposta per parlare di iperglicemia da cortisone e' una glicemia a digiuno pari o superiore a 126 mg/dl e/o una glicemia dopo il pasto pari o superiore a 200 mg/dl, indipendentemente dall'HbA1c. Il trattamento e' centrato sull'insulina, perche' l'efficacia degli antidiabetici orali in questo contesto e' incerta.
Due cose utilissime. La prima e' l'elenco dei fattori di rischio, che permette di dire a chi conviene di piu' chiedere un controllo prima di iniziare — e sono tutti fattori che la persona conosce di se'. La seconda conferma da un altro angolo il messaggio della scheda sull'ospedale: il bersaglio e' la glicemia DOPO IL PASTO, non quella del mattino, e l'indipendenza dall'HbA1c e' coerente col fatto che si tratta di qualcosa di rapido, che una media di tre mesi non vede. Nota importante sul perimetro: qui si parla di soglie diagnostiche e di terapia insulinica, cioe' di decisioni mediche. Leo le usa per spiegare perche' il medico chiede certi esami, non per suggerirne.