The Impact of Hypo- and Hyperglycemia on Cognition and Brain Development in Young Children with Type 1 Diabetes.
Nevo-Shenker M, et al. · 2021
Revisione narrativa (sintesi qualitativa di dati umani e sperimentali; nessuna stima aggregata)
Che effetti hanno le ipoglicemie e le iperglicemie sul cervello di un bambino piccolo col tipo 1?
La revisione mette insieme dati umani e sperimentali secondo cui sia l'iperglicemia sia l'ipoglicemia possono alterare la struttura cerebrale e le funzioni neurocognitive nel tipo 1. I bambini piccoli sono soggetti a oscillazioni estreme della glicemia, e la sovrapposizione fra questi insulti e il periodo di massimo sviluppo cerebrale e cognitivo puo' produrre danni che sembrano persistere nella vita adulta. Struttura cerebrale e cognizione risultano influenzate da eta' d'esordio, episodi di ipoglicemia grave, storia di chetoacidosi, iperglicemia persistente e variabilita' glicemica. Gli studi di neuroimmagine mostrano alterazioni gia' presenti alla diagnosi e persistenti nell'eta' adulta. I deficit riguardano piu' domini cognitivi; funzioni esecutive compromesse e salute mentale possono a loro volta peggiorare l'aderenza alla terapia. Gli autori indicano nelle nuove tecnologie una via per ridurre queste complicanze.
E' il motivo fisiologico per cui in un bambino piccolo non si insegue il numero perfetto: il rischio non e' solo l'episodio acuto, e' che gli estremi ripetuti tocchino il cervello mentre si sta formando. Da qui discendono due cose per noi. La prima: qualunque irrigidimento del cibo che aumenti la probabilita' di ipoglicemia e' un peggioramento, non un miglioramento, anche se la glicata scende. La seconda: la variabilita' conta quanto la media, e la stabilita' si costruisce con la regolarita' dei pasti piu' che con la restrizione. E' una revisione narrativa: indica una direzione, non una misura.