Severe mental illness and quality of care for type 2 diabetes: A retrospective population-based cohort study.
Scheuer SH, et al. · 2022
Coorte retrospettiva di popolazione su dati collegati (158.901 persone col tipo 2 in Scozia, 2009-2018)
Chi ha una malattia mentale grave riceve controlli del diabete peggiori degli altri?
Studio di coorte retrospettivo su dati sanitari collegati: 158.901 persone con diagnosi di diabete tipo 2 in Scozia fra il 2009 e il 2018, di cui 1.701 (1%) con un ricovero precedente per schizofrenia, 768 (0,5%) per disturbo bipolare e 5.211 (3%) per depressione maggiore. Sono stati confrontati la registrazione di HbA1c, colesterolo, creatinina, pressione, albumina urinaria, esame del piede, screening della retinopatia, indice di massa corporea e fumo nel primo anno dopo la diagnosi. Il risultato: nel primo anno le cure ricevute sono state in genere SIMILI o MIGLIORI per le persone con ciascuna malattia mentale grave rispetto a chi non aveva alcuna malattia mentale. Su un follow-up medio di 4,8 anni, pero', depressione e disturbo bipolare si associavano a una probabilita' piu' bassa di ricevere lo screening della retinopatia.
Lo teniamo proprio perche' ci ha corretti: l'idea che a queste persone tocchino sempre cure peggiori qui NON si conferma — nel primo anno dopo la diagnosi ricevono controlli uguali o migliori, e questo dice qualcosa di buono su un sistema sanitario che funziona. La crepa pero' c'e' ed e' precisa: negli anni successivi lo screening della retinopatia si dirada, e qui riguarda DEPRESSIONE e DISTURBO BIPOLARE, non la schizofrenia. Messo accanto ai registri danesi, dove la retinopatia risultava meno frequente in tutta la malattia mentale grave (PMID 35359003), viene naturale sospettare che non ci sia meno malattia ma meno occhi guardati — e' un'ipotesi ragionevole, non una cosa che questi due studi dimostrino, anche perche' i gruppi coinvolti non coincidono. Resta comunque il punto pratico che vale a prescindere: lo screening della retina e' l'esame che si salta piu' facilmente, ed e' quello che decide se una vista si perde o no.