Bringing an end to diabetes stigma and discrimination: an international consensus statement on evidence and recommendations.
Speight J, et al. · 2024
Consensus internazionale (51 esperti, 18 paesi) con revisioni rapide e processo Delphi a tre round
Quanto e' diffuso lo stigma nel diabete, e da cosa nasce?
Documento di consenso internazionale prodotto da un panel multidisciplinare di 51 esperti di 18 paesi, attraverso revisioni rapide della letteratura e un processo Delphi in tre round, che ha raggiunto l'accordo su 25 affermazioni di evidenza e 24 raccomandazioni. Il consenso e' che lo stigma del diabete sia guidato principalmente da colpevolizzazione, percezione di essere un peso o un malato, invisibilita' e paura o disgusto. In media QUATTRO adulti su CINQUE con diabete sperimentano stigma e UNO su CINQUE subisce discriminazione — cioe' un trattamento ingiusto e pregiudiziale — per esempio nell'assistenza sanitaria, nell'istruzione e sul lavoro. Il panel afferma che stigma e discriminazione sono dannosi, inaccettabili, non etici e controproducenti, e ha raggiunto un consenso unanime su un impegno a porvi fine.
E' il documento di riferimento su un tema che in biblioteca non aveva nemmeno una voce, e il numero e' di quelli che riorientano: quattro persone su cinque. Non e' un'esperienza di minoranza, e' la norma. La parte piu' utile e' l'elenco delle radici — colpa, peso, invisibilita', disgusto — perche' spiega perche' certe frasi apparentemente innocue feriscono: 'te la sei cercata', 'ma tu sei quello bravo', 'ancora con quella macchinetta'. Per Leo e' anche una regola di linguaggio: mai far sentire qualcuno responsabile della propria diagnosi, e mai usare il diabete come esito morale di come si e' vissuto.