Disease-modifying therapies for diabetic peripheral neuropathy: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials.
Ran GL, et al. · 2024
Meta-analisi di 9 RCT (1.153 partecipanti); eterogeneita' nulla (I2 0%) sull'esito principale
Combinare acido alfa-lipoico, epalrestat e mecobalamina fa meglio di uno solo?
Meta-analisi di nove studi randomizzati per 1.153 partecipanti, che confrontavano la tripla combinazione di acido alfa-lipoico, epalrestat e mecobalamina (una forma di vitamina B12) con la terapia convenzionale o con una doppia combinazione degli stessi farmaci. Gli esiti terapeutici sono risultati migliori nel gruppo con la tripla combinazione (odds ratio 3,74; IC 95% 2,57-5,45; I2 0%; p < 0,00001), senza differenze statistiche negli effetti avversi. Rispetto al controllo, il gruppo sperimentale ha mostrato miglioramenti significativi della velocita' di conduzione motoria e sensitiva, anche a livello peroneale, e delle soglie di percezione vibratoria in entrambi gli arti inferiori.
E' la scheda che chiude il cerchio della neuropatia, e a differenza delle altre due qui migliorano anche le misure OGGETTIVE del nervo: velocita' di conduzione motoria e sensitiva, soglie vibratorie. L'eterogeneita' azzerata e' un buon segno. Ma il disegno impedisce di dire quale dei tre componenti stia lavorando: il confronto e' fra tre insieme e uno o due, quindi questo studio NON dimostra che l'acido alfa-lipoico da solo funzioni — e sui suoi effetti da solo la Cochrane dice l'opposto (PMID 38205823). Due dei tre non sono integratori: l'epalrestat e' un farmaco, e la mecobalamina e' una forma di vitamina B12. Il che apre una possibilita' che vale la pena tenere in mente: una parte del beneficio potrebbe essere la correzione di una carenza di B12, frequentissima in chi prende metformina. E' il ponte con l'altro asse — prima di aggiungere integratori per la neuropatia, vale la pena sapere se la B12 e' a posto.