The Association Between Cost-Related Insulin Rationing and Health Care Utilization in U.S. Adults With Diabetes.
Studio trasversale su indagine nazionale rappresentativa (NHIS 2021); associazione, non causa
Chi razionava l'insulina per risparmiare finiva più spesso in pronto soccorso o in ospedale?
Su 982 rispondenti dell'indagine nazionale americana del 2021 in terapia insulinica — che rappresentano circa 7,6 milioni di adulti — il 17% dichiarava di saltare, rimandare o ridurre l'insulina per risparmiare. Fra i 18-64 anni il razionamento NON risultava associato a un maggiore ricorso alle cure. Sopra i 65 si associava a più visite in guardia medica (rischio relativo 2,1, IC 95% 1,2-3,6) ma non a un maggior rischio di pronto soccorso o ricovero (OR 0,7, IC 95% 0,3-1,4). Gli autori stessi propongono la spiegazione più scomoda: chi raziona l'insulina per soldi probabilmente raziona anche le visite, e questo può mascherare la relazione.
È il contrappeso onesto di questo asse, e va riferito così com'è: il legame diretto fra razionare e finire in ospedale, in questo studio, non si vede. Non significa che razionare sia sicuro — l'insulina che manca alza la glicemia, e nel tipo 1 porta alla chetoacidosi; significa che il conto non si legge nei numeri del pronto soccorso, forse proprio perché chi non può permettersi il farmaco non si presenta nemmeno alle cure. La cifra da tenere è quel 17%: una persona su sei fra chi usa insulina negli Stati Uniti.