In-Hospital Diabetes Management by a Diabetes Team and Insulin Titration Algorithms Based on Continuous Glucose Monitoring or Point-of-Care Glucose Testing in Patients With Type 2 Diabetes (DIATEC): A Randomized Controlled Trial.
Olsen MT, et al. · 2025
RCT (prova forte) — bicentrico, contesto ospedaliero
Nei pazienti ospedalizzati non in terapia intensiva con diabete tipo 2, la titolazione dell'insulina guidata da CGM migliora il tempo in range rispetto al glucometro capillare (POC)?
RCT a due centri (DIATEC), 166 pazienti non-UTI con T2D; team diabetologici titolavano insulina con algoritmi basati su CGM o su test capillare (POC). TIR (3,9-10,0 mmol/L) mediano 77,6% (IQR 24,4) con CGM vs 62,7% (IQR 31,5) con POC (P<0,001), +15 punti percentuali. TAR >10,0 mmol/L 21,1% (IQR 24,8) vs 36,5% (IQR 30,3) (P=0,001). TBR <3,9 mmol/L ridotto: differenza relativa vs POC 0,57 (IC95% 0,34-0,97; P=0,042). Eventi ipoglicemici prolungati IRR 0,13 (IC95% 0,04-0,46; P=0,001). CV medio 25,4% (DS 6,3) vs 28,0% (DS 8,2) (P=0,024). Insulina totale 24,1 (DS 13,9) vs 29,3 (DS 13,9) UI/die (P=0,049). Composito di complicanze IRR 0,76 (IC95% 0,59-0,98; P=0,032).
In ospedale, per pazienti con tipo 2, guidare la terapia insulinica con il monitoraggio continuo (CGM) invece del pungidito aumenta il tempo in range e riduce iperglicemia, ipoglicemie prolungate, variabilità, consumo di insulina e complicanze in degenza. Risultato riferito al contesto ospedaliero gestito da team esperti; non è un'indicazione di dosaggio (la titolazione resta decisione clinica). Non riguarda direttamente il tipo 1.