Low-Carbohydrate Diets of Varying Macronutrient Quality and Risk of Type 2 Diabetes in Three U.S. Prospective Cohort Studies.
Liu B, et al. · 2025
Tre coorti prospettiche, 199.006 adulti, fino a 30 anni di follow-up (4.987.761 anni-persona)
Mangiare pochi carboidrati previene il diabete tipo 2? Dipende da quali carboidrati si tolgono e da cosa si mette al loro posto?
199.006 adulti statunitensi del Nurses' Health Study, del Nurses' Health Study II e dell'Health Professionals Follow-up Study, seguiti fino a 30 anni con questionari alimentari validati ripetuti ogni 2-4 anni. In 4.987.761 anni-persona si sono verificati 20.452 nuovi casi di diabete tipo 2. Aggiustando per BMI iniziale e altre variabili, un punteggio complessivo di dieta a bassi carboidrati piu' alto si associava a un rischio MAGGIORE di diabete: hazard ratio 1,31 (IC 95% 1,25-1,37) confrontando il quintile piu' alto col piu' basso. Il punteggio animale — che enfatizza proteine e grassi di origine animale — dava 1,39 (1,32-1,45), e quello 'non sano', che in piu' penalizza i cereali integrali e gli altri carboidrati di qualita', 1,44 (1,37-1,51). Al contrario, il punteggio vegetale, che enfatizza proteine e grassi di origine vegetale, si associava a un rischio piu' basso del 6% — 0,94 (0,90-0,98) — e quello 'sano', che in piu' penalizza i carboidrati raffinati, a un rischio piu' basso del 16% — 0,84 (0,81-0,88). Le associazioni sfavorevoli erano piu' forti in chi partiva da un BMI piu' basso, ed erano in parte mediate dal cambiamento di peso. Conclusione degli autori: le diete a bassi carboidrati possono non essere utili alla prevenzione del diabete tipo 2, a meno che non diano priorita' a proteine vegetali, grassi sani e carboidrati di qualita'.
E' la conferma piu' recente e piu' grande dello stesso principio, e sulla PREVENZIONE ribalta l'intuizione comune: chi mangia meno carboidrati, in media, si ammala di piu' di diabete — il 31% in piu' — perche' in media chi taglia i carboidrati aumenta carne, formaggio e salumi. Cambia la fonte e il segno si inverte: meno 16% con la versione vegetale e non raffinata. Da tenere insieme al consenso ADA, che diceva la stessa cosa con altre parole: la riduzione dei carboidrati e' la leva con piu' prove per ABBASSARE la glicemia in chi ha gia' il diabete, ma non e' una strategia di prevenzione. Sono due domande diverse e hanno due risposte diverse.